Fitofortificante/inoculante biologico a base di Trichoderma harzianum (ceppo T78). È descritto come “protector fúngico” e come supporto alla microflora della rizosfera, con dosi espresse per pianta e per litro di substrato in fase di semina/talee.
- Punti chiaveCategoria: Fitofortificante / inoculante biologico (Trichoderma)
- Ceppo dichiarato: Trichoderma harzianum (T78)
- Dose in coltura: 3 ml per pianta all’inizio + 2 ml per pianta ogni 20 giorni
- Seminai e talee: 2 ml per 1 L di substrato
- Confezione 75 (unità in scheda): trattamento fino a 25 piante
Panoramica
A cosa serve
Quimera è presentato come prodotto che sostiene un ambiente rizosferico più favorevole e lo sviluppo vegetale. Nelle schede è indicato come inoculante liquido a base di Trichoderma harzianum (T78).
Per chi è indicato
- Coltivatori che vogliono integrare un inoculante a base di Trichoderma nel programma di coltivazione.
- Chi gestisce semina/talee e desidera un’indicazione d’uso specifica per il substrato.
Modalità d’uso
Dosi e diluizioni (produttore)
Colture (outdoor o serra) 3 ml per pianta All’inizio (prima applicazione) Colture (outdoor o serra) 2 ml per pianta Ogni 20 giorni fino a fine coltura (secondo necessità) Seminai e talee 2 ml per 1 L di substrato Applicazione in preparazione/gestione del substrato
Indicazioni operative (protocollo Mycoterra)
- In caso di partenza da semi: è indicato un ammollo in soluzione di acqua con Quimera al 10% per 12 ore.
- In caso di trapianto: il protocollo indica di effettuare la prima applicazione a 5 giorni dal trapianto (tabella dedicata).
Compatibilità e avvertenze
- Compatibilità: è indicato di non miscelare con altri fungicidi.
- Avvertenza: evitare l’applicazione nelle ore di massima intensità luminosa.
Specifiche tecniche
- Tipologia: inoculante liquido a base di Trichoderma harzianum (T78)
- Concentrazione dichiarata: 5 × 10^11 UFC/L di soluzione
- Confezione 75 (unità in scheda): trattamento fino a 25 piante
Brand
Mycoterra pubblica schede prodotto, protocolli e tabelle applicative per l’impiego dei propri inoculi e biostimolanti nei diversi momenti del ciclo.